COME POSSONO I GENITORI GUIDARE I PROPRI FIGLI A PERSEGUIRE IL SERVIZIO DIVINO?

(dalla rivista The Way Magazine -  Nov/Dic 2007 )

 

Nel libro “Lo stile di vita di un credente”, il Dottor Wierwille ha scritto:  “Uno dei più grandi principi della vita umana è la motivazione di servire.  Il principio di servire è più potente di quello della ricompensa finanziaria… Gli uomini che sentono la “chiamata di Dio” giustificano il sacrificio che fanno nel rispondere a questa chiamata”.  La vita di Gesù Cristo stabilisce l’esempio di un servizio divino. 

 

Quand’era ancora un bambino, i genitori gli insegnarono le Scritture e lo aiutarono a crescere nella conoscenza del Suo Padre celeste e nella comprensione della volontà di Dio per la sua vita.  Già all’età di 12 anni, aveva la passione di fare le cose di suo Padre.

 

 

Luca 2:49:

Ma egli disse loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?».

 

Sin da ragazzino Gesù, deliberatamente, decise di fare della volontà di Dio, la sua volontà, e di vivere una vita di servizio e di dedizione divina. Oggi, come possono i genitori guidare i propri figli a perseguire questo valoroso aspetto di una vita di servizio divino? Risponderemo a questa domanda concentrandoci su tre elementi principali:

 

-                     La chiamata di Dio ad una vita di servizio

-                     Modi pratici di insegnare ai figli sul servizio

-                     Modi di servire

 

La chiamata di Dio a servire

 

Dio ha chiamato i Suoi figli e li ha equipaggiati per il servizio divino.

 

Efesini 2:10:

Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo.

 

Dio ci ha creati in Cristo Gesù.  Noi abbiamo tutto il potere e la forza di Dio in Cristo dentro di noi.  Noi siamo la Sua opera, il Suo capolavoro, e lo scopo di questa Sua opera in noi è, al fine, di fare le buone opere, e cioè una vita di servizio.  Questa abilità e questa chiamata a fare le buone opere è anche dichiarata in 2 Corinzi 5:17-18:

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove.

Ora tutte le cose sono da Dio, che ci ha riconciliati a sé per mezzo di Gesù Cristo e ha dato a noi il ministero della riconciliazione,

 

Una volta che noi siamo “in Cristo” e quindi abbiamo comunione con Dio, le cose vecchie sono accantonate e ogni cosa assume una nuova natura – mentre ci rinnoviamo la mente alla Parola.  Ci rivestiamo dell’uomo nuovo, la nostra nuova natura spirituale.

 

2 Corinzi 5:19-20:

poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione.

Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro, e noi vi esortiamo per amore di Cristo: Siate riconciliati con Dio.

 

Dio ci ha fornito un potente strumento per riconciliare altri a Lui: la Parola di riconciliazione.  Dio ci ha chiamati per rappresentare il Signore Gesù Cristo qui sulla terra come ambasciatori per Cristo.  Proprio ora!

 

1 Corinzi 7:22:

Perché chi è chiamato nel Signore da schiavo è un liberto del Signore; parimenti anche colui che è chiamato da libero, è schiavo di Cristo.

 

Noi siamo chiamati nel Signore, e questa chiamata ci dà uno scopo nella vita.  La nostra risposta di gratitudine, a tutto ciò che Gesù Cristo ha fatto per noi, è quella di dare la nostra vita in servizio agli altri.

  

1 Giovanni 3:16

Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.

 

Dio ci ha chiamati e ci ha dato l’abilità di adempire alla Sua chiamata di servire gli altri.

 

Modi Pratici – Esempi positivi

 

Quali sono alcuni modi pratici in cui i genitori possono guidare i loro figli a perseguire una vita di servizio divino?  Un modo molto efficace è quello di fornire loro esempi positivi di amorevole servizio. Di seguito leggiamo le testimonianze di alcuni figli, che sono stati cresciuti nel nutrimento e nell’ammonizione del Signore da genitori che hanno deciso di servire nel Way Corps.

 

Sin da piccola ho visto i miei genitori aiutare la gente. Non ricordo mai che facessero qualcosa a malincuore  Erano sempre gentili, generosi e affettuosi. Da quando sono coinvolti con il Ministero della Via hanno delle risposte alla vita e aiutano gli altri a trovare le giuste soluzioni. Hanno insegnato alle persone a credere in Dio e nella Sua Parola, e ad impegnarsi molto nella vita in qualsiasi cosa. Ho dei bei ricordi di quando andavo con loro alle riunioni, agli eventi. Questo mi ha permesso di osservare, contribuire e imparare. Ho visto persone guarite mentalmente, fisicamente e spiritualmente e credo che questo abbia contribuito al mio atteggiamento altruista.

 

Durante i miei anni al liceo, cercavo sempre il modo di aiutare i miei amici e i miei insegnanti ad essere positivi, ogni qualvolta potevo, e questo mi gratificava molto. Poi, dopo il liceo, decisi di trascorrere più tempo con i credenti della comunione. I coordinatori erano una coppia sposata sempre pronta ad aiutare le persone.  In molte situazioni li vedevo camminare per rivelazione.  Ero in grado di riconoscerlo, perché l’avevo imparato sin da ragazzina, guardando i miei genitori.  Ho deciso che volevo aiutare le persone a quel livello, ed è stato allora che ho incontrato mio marito.  Un giorno lui mi chiese cosa avrei fatto l’anno successivo:  Il Way Corps, il programma d’estensione o altro.  Io risposi che stavo pensando di entrare nel Way Corps e lui mi disse:  “Che ne dici se lo facciamo assieme?”  C.F.

 

Ecco, qui abbiamo visto che i genitori possono portare i figli con loro mentre servono nel Ministero.  Quali altre ragioni pratiche si possono fare?

 

L’esempio dei miei genitori è stato determinante nella mia decisione di iscrivermi nel Way Corps.  Ho visto che vita stupenda è essere nel Way Corps.  Non riesco a ricordare un bisogno che non sia stato esaudito o un desiderio che non sia stato realizzato nella mia vita.  Ho potuto vivere una vita abbondante, resa disponibile dalla Parola che è stata insegnata ai miei genitori e poi a me nel Ministero della Via.  I miei genitori mi hanno insegnato ad ubbidire a loro nel Signore, e uno stile di vita servizievole.  Io ho visto che vita stupenda hanno come ministri e credo fermamente che il Ministero della Via non ha eguali nel presentare alle persone l’esattezza della Parola di Dio.  Io mi voglio solo impegnare tutta la vita a portare avanti l’opera per Dio e per il Ministero della Via.  Non riesco ad immaginare una vita più gratificante di quella di mettere Dio al primo posto, gli altri al secondo posto e me stesso al terzo posto.

 

Ho visto la grande abbondanza che Dio mi ha dato, grazie al servizio e alla mia ubbidienza sin da bambino.  Non riesco neanche ad immaginare le grandi cose che Dio ha in serbo per me, mentre Lo servo,  per tutta la vita, attraverso questo ministero.  B.M.

 

Da questa testimonianza vediamo che i genitori possono insegnare ai loro figli i principi fondamentali della Parola e possono dimostrare loro la gioia e i benefici del servire Dio.  Quali azioni pratiche hanno ispirato il giovane a perseguire il servizio divino?

 

Io credo che il fattore chiave nella mia vita è stato che Mamma e Papà mi hanno insegnato ad avere fiducia in Dio, e lo hanno fatto attraverso quello che mi hanno insegnato dalla Parola, sia da come vivevano la loro vita sia da come mi hanno cresciuto.

 

In parte questo è stato dimostrato nel modo in cui mi hanno insegnato a prendere le mie decisioni.  Loro non mi permettevano di fare qualcosa che mi potesse mettere in pericolo o che potenzialmente potesse avere un effetto negativo su qualcuno.  Ma in tutti gli altri casi, mi davano la libertà di decidere da solo.  Io ho imparato molto nel prendere le mie decisioni.  Non ho sempre fatto la scelta giusta, a volte ho sbagliato; però ho imparato a riflettere sulle cose e oggi sono in grado di prendere buone decisioni.  Quasi sempre sapevo quello che mamma e papà pensavano che io dovessi fare, ma nel lasciarmi prendere le mie decisioni, loro dovevano credere a Dio quando non andavo nella direzione che loro avrebbero voluto che io prendessi.  Dio ci ha dato libero arbitrio e i giovani devono riconoscere la chiamata di Dio per la loro vita e decidere se rispondere a quella chiamata o no.  Se non sono abituati a prendere le loro decisioni, questo potrebbe essere difficile da fare.

 

Inoltre, non ho mai sentito i miei genitori parlare negativamente o criticare la loro vita di servizio Cristiano. Loro hanno scelto questo stile di vita e sono rimasti dedicati in tempi belli e in tempi brutti.  Se non lo avessero fatto, sicuramente non mi sarei mai sognato di mettermi nei loro stessi panni. Il modo in cui i genitori parlano del servizio divino davanti ai loro figli, determina grandemente l’atteggiamento che i loro figli avranno verso di esso.  K.F.

 

Da queste testimonianze abbiamo visto che l’esempio positivo ha ispirato questi giovani a perseguire il servizio divino.  Ora sentiamo cosa dicono quei genitori che stanno vivendo una vita di servizio e i cui figli fanno lo stesso.

 

“Come genitori dobbiamo essere dei buoni esempi.  I nostri figli ci guardano e fanno quello che noi facciamo, e spesso dicono quello che noi diciamo. Quello che diciamo e come lo diciamo davanti ai nostri figli è molto importante. Noi parliamo la verità in amore, con commenti positivi”.

 

“Dimostrate ai vostri figli che credete in loro. Non li criticate o condannate, né lamentatevi.  Parlate la verità in amore e dite parole che impartiscono grazia.

 

“I figli hanno bisogno di vedere che ai genitori piace servire, e lo fanno con amore, con allegria e con misericordia; e dimostrano il potere di Dio e l’amorevole ospitalità per la Casa dei Fedeli”. 

 

“Se i genitori credono a Dio e vivono la Parola – che Dio è sempre buono, che Dio è la nostra sufficienza e che Dio ci realizza i desideri del nostro cuore – sin da piccoli imparano che la Parola funziona”.

 

“Lavorate con i vostri figli come fossero persone a cui avete appena testimoniato la Parola.  Dimostrate loro lo stesso amore, la stessa misericordia e la stessa comprensione che dimostrereste a qualcuno nuovo nella Parola”.

 

“Date ai vostri figli spazio per crescere presto nella vita; non siate iper-protettivi, il che può portare all’insicurezza e alla dipendenza, piuttosto che dipendere su Dio e avere autostima”.

  

Modi di Servire

 

Ci sono molti modi in cui i figli possono servire. 

Da piccoli potrebbero:

 

I ragazzi più grandi possono:

 

In età adolescenziale possono:

 

Ci sono tanti modi in cui i figli possono servire, se lo desiderano. 

Noi sappiamo dalla Parola, che Gesù Cristo ha dato se stesso per noi, adesso noi possiamo dare noi stessi per gli altri.

 

 

 

 

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